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Il prof. Angelo Conforti parla, qui, dei ‘media’ – uno dei suoi oggetti di studio; ma il discorso sui media – e su "homo videns" (secondo la definizione di Sartori, ripreso da altri studiosi) – si articola a partire dalla ampia definizione di "scienza", sollecitato dalla prima domanda della intervista di G. Pisa , nata dalla lettura di un dialogo tra il prof. Conforti e il dr. Lucchini nel sito di ‘psicanalisi culturale’.
La scienza: e’ quella come la ha intesa Descartes o e’ quella di Nietzsche? Nell’accezione di scienza secondo quest’ultimo sta la psicanalisi e – forse – il marketing, la cui definizione in realtà sfugge, pur avendo questa metodica la importanza enorme che conosciamo. C'è chi la definisce 'scienza occulta'. Le metodiche del marketing identificano i target cui sono rivolti i media (televisione, radio, nuovi media, ipermedia).
L’avvento dell’ 'homo videns' scalza l’ 'homo legens' e non sembra ciò portare vantaggi all’evoluzione dell’intelligenza di 'homo sapiens'.
La scuola ha una grande responsabilità : rappresentare un versante formativo educativo che bilanci l’influsso esercitato sui giovani dalla società dei media. I media entrino nella scuola, sì, ma per essere studiati non semplicemente ‘usati’. Questa la sintesi estrema della vasta analisi qui presentata come 'documento allegato'
Il prof Angelo Conforti è insegnante di psicologia e di filosofia presso l’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “Pietro Giordani†di Parma, fondatore della rivista telematica "MediaScuola" e di di “Scuola Democraticaâ€, membro della rete e-Mediacion E’ Vice Presidente dell’Associazione europea di psicanalisi e Fondatore del “Fidenza psicoFestival. Attento studioso di cinema, esponente del Circolo “Giustizia e Libertà â€, Autore di un testo di filosofia per la scuola superiore.
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